Mario il “Professore”

 

Prima che i rintocchi delle campane battessero il mezzogiorno, Mario il Professore si intratteneva ancora in Piazza Pertini con quel sorriso schietto che sapeva di vera amicizia spartito con la combriccola di sempre: Pinuccio, fratello di Franchino “il Santo Bevitore” e Fonzie, avventuriero dalle mille vite. Mario era alto, abbastanza robusto, barba corta e baffetti da playboy, approdava sul corso restando, a volte, fino al tramonto, trasportato dalla luce della mitezza, forse sognando un amore che illuminasse la sua pacata esistenza. Di Mario colpiva subito il suo carattere da mistico svagato che si era imbattuto nelle esistenze marziane degli altri, diversamente esuberante, se ne stava acquattato in uno spigolo inseguendo sguardi e fattezze, trovando sempre quel pezzetto di buono che dava direzione a quelle vite. Sembrava essere sempre in attesa di qualcosa, o qualcuno, il suo sguardo ne tradiva le ansie e le chiacchierate coi compagni di una vita  alleviavano solo momentaneamente quella sete. Appariva distante ma, in realtà, era davvero vicino perché il suo morbido pensiero un po’ notturno, un po’ disadattato, ricambiava puntualmente gli arcani riflessi dei discorsi che si intavolavano. Mario si faceva strada lentamente tra gli alberi e le panchine, la sigaretta tra le dita, con quel fare peripatetico e trasognante che gli permetteva di incorniciare il tempo, i suoi baffi risplendevano nelle fioche giornate d’inverno mentre tirava respiri e si mordicchiava le labbra. Gli si aprivano così nuovi mondi che teneva vivi colpendo con la spada bastarda della tenacia, di punta o di piatto quelle ombre oscure  che lo incalzavano minacciandolo di minargli la giornata. Ma l’elsa di quella spada col tempo si era ormai fatta pesante, i movimenti difficili, e tutto ciò che lo circondava rappresentava un qualcosa di cui non poteva più accontentarsi. Fu solo allora che attese il tramonto trasformando il suo sorriso in un lungo addio per andare a parlare con le stelle.  

 

Newsletter Updates

Enter your email address below to subscribe to our newsletter

Leave a Reply